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Sei in: Home » il comune » DIPARTIMENTO IV (area ambiente, appalti, contenzioso e personale) » Demanio Marittimo e Agricoltura » Concessione demaniale marittima per nautica da diporto

Il Comune

DIPARTIMENTO IV (area ambiente, appalti, contenzioso e personale)

Concessione demaniale marittima per nautica da diporto

Cos'è

    • Sono strutture dedicate alla nautica da diporto:

    • a) il «porto turistico», quel particolare tipo di infrastruttura portuale costruita o dedicata ad un uso prettamente diportistico, dotata di attrezzature di rimessaggio, riparazione e rifornimento dei natanti di varia dimensione di tipo turistico, amatoriale o sportivo;

    • b) l'«approdo turistico», ovvero la porzione dei porti polifunzionali aventi le funzioni di cui all'articolo 4, comma 3, della legge 28 gennaio 1994, n. 84, destinata a servire la nautica da diporto ed il diportista nautico, anche mediante l'apprestamento di servizi complementari;

    • c) i «punti d'ormeggio», ovvero le aree demaniali marittime e gli specchi acquei dotati di strutture che non importino impianti di difficile rimozione, destinati all'ormeggio, alaggio, varo e rimessaggio di piccole imbarcazioni e natanti da diporto.

Cos'è utile sapere

  • Le concessioni hanno durata ordinaria di 6 anni e, alla scadenza, si rinnovano automaticamente per altri 6 anni  e così successivamente ad ogni scadenza ma, su motivata richiesta, degli interessati, possono avere anche durata differente e comunque non superiore ai 20 anni. 
    Le domande per ottenere il rilascio e il rinnovo devono essere rivolte ai comuni territorialmente competenti. Le stesse devono specificare l’uso che si intende effettuare del bene richiesto, nonché la durata della concessione, che altrimenti si intende richiesta per un periodo di 6 anni.

    Normative di riferimento:

    • Art. 36 del Codice della navigazione
    • Art. 71 e 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico in materia di documentazione amministrativa),
    • legge 340/2000
    • Legge Regionale n. 13 del 2007
    • Regolamento regionale 15 luglio 2009 n. 11
    • Art. 2 del D.P.R. 2 dicembre 1997, n. 509

Requisiti

  • Possono fare richiesta della concessione gli operatori commerciali ed i privati cittadini

Come fare

  • Occorre compilare la domanda di rilascio di concessione demaniale marittima (modello "D1" del S.I.D.).
    Si precisa che la modulistica S.I.D. (Sistema Informativo Demanio), le guide per la corretta compilazione dei modelli e i relativi software per la compilazione, sono disponibili e facilmente scaricabili dal sito internet del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, all'indirizzo www.mit.gov.it, alla pagina "Software Do.Ri. Versione 6 - Informazioni, manuali utente e guide tecniche per la compilazione dei modelli di domanda" . 

    Per l’accesso al Sistema Do.Ri e la compilazione della modulistica è necessario registrarsi al seguente link:https://www.sid.mit.gov.it/sidapp/ . Successivamente alla registrazione, sempre al link indicato precedentemente, inserendo username e password si accede al sistema. 

    La documentazione per la richiesta di concessione demaniale consiste in:

    a) la domanda di concessione demaniale, ai fini di interventi di qualsiasi tipo sulle aree in concessione, in bollo, su modello D1 per nuove concessioni e modello D3 per ristrutturazioni ed adeguamenti;
    b) elaborati tecnici o disegni del progetto, a firma di tecnico abilitato, prodotti in sette copie, consistenti in:
    - planimetria generale della zona in scala 1:1.000 con sistemazione delle aree libere in scala non inferiore a 1:500;
    - piante dello Stato Attuale della concessione, con legenda, in scala 1: 100;
    - pianta dello Stato Modificato della concessione, con legenda, in scala 1:100;
    - prospetti di tutte le facciate in scala 1:100;
    - disegni del tipo di fondazione adottato (solo nel caso di ristrutturazioni ed adeguamenti allegato al modello D3);
    - sezione longitudinale e trasversale di pertinenza (solo nel caso di ristrutturazioni ed adeguamenti allegato al modello D3);
    - particolari di arredo e costruttivi delle strutture delle aree di appoggio in scala non inferiore a 1:50;
    - relazione tecnica descrittiva delle qualità dei materiali strutturali e di fondazione e di rivestimento o paramento esterno, ed indicazione del sistema di smaltimento delle acque luride.
    - documentazione tecnica integrativa delle preesistenti risultanze SID.

    Nelle piante saranno indicate le dimensioni e le destinazioni di tutti gli ambienti, mentre nelle sezioni saranno indicate le altezze libere interne con riferimento alle quote esterne. I disegni debbono inoltre contenere le indicazioni degli impianti igienico sanitario e delle fognature, in modo che sia dimostrato il sistema di smaltimento delle acque luride e di quelle pluviali.

In quanto tempo

  • I tempi per il rilascio dell’atto finale possono variare tra i 90 ed i 120 giorni, a seconda della procedura seguita.

Quanto costa

  • Sono a carico del richiedente le spese di segreteria, di scritturazione e le imposte di bollo e di registro dell’atto finale, oltre al versamento annuale del canone demaniale marittimo e dell'imposta regionale.

A chi rivolgersi

  • DIPARTIMENTO IV (area ambiente, appalti, contenzioso e personale) - Demanio Marittimo e Agricoltura
    Via Sarti - 04019 , Terracina (LT)
    Referente:
    Eugenio Pepe

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