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Comunicati

 

Mezzi Musei, Mezze Biblioteche, Mezzi Archivi
comunicato

 La Festa dei Mezzi Musei, delle Mezze Biblioteche e dei Mezzi Archivi, questa la risposta agli ulteriori tagli alla cultura decisa dalla Giunta Regionale. Una due giorni, il 3 e il 4 marzo dalle 10,00 alle 18.30, in cui i mezzi direttori e le mezze direttrice dei Musei, delle Biblioteche, degli Archivi del Lazio diventati Mezzi Musei, Mezze Biblioteche e Mezzi Archivi a causa dei tagli, hanno deciso di sottolineare, qualora ce ne fosse bisogno, di dimostrare l'importanza della cultura e del patrimonio storico-artistico della Regione con un'iniziativa originale. E cio invitando tutti i cittadini ad una festa, anzi ad una mezza festa. Anche Terracina ha risposto all'invito con un'apertura straordinaria della Biblioteca A. Olivetti, sabato 3 marzo dalle ore 9 e mezza alle ore 12 e mezza e dalle ore 16 e mezza alle ore 19 e mezza. Il sabato, giorno in cui di solito  chiusa. A dimostrazione dell'impegno di chi lavora, di chi punta tutti i giorni sulla Cultura, sulla valorizzazione del patrimonio storico-artistico, nonostante i tagli continui e costanti, nonostante tutto insomma. E lo fa raddoppiando il suo impegno, invece che dimezzandolo. Non solo un'apertura straordinaria, ma nel giorno della festa a met punta sui Tesori di carta, cio mette in mostra quanto, per mancanza di fondi, di spazio, giace negli scatoloni: i nuovi scaffali. E ancora nel giorno di sabato 3 marzo alle ore 12,00 (la mezza) d appuntamento alla Biblioteca A.Olivetti per sensibilizzare i partecipanti sui tagli alla cultura. Come? Intanto, esserci sar la pi grande delle conquiste. Se poi ognuno porter, inviter un amico alla Festa, i Mezzi Musei, le Mezze Biblioteche e i Mezzi Archivi, avranno un'occasione in pi di essere non la met di niente, ma una met da difendere.  Le opere d'arte verranno presentate per met;  Una mezza comunicazione sar fornita al pubblico, leggendo solo le pagine destre dei libri e declamando mezzi brani tratti dal Visconte Dimezzato (Italo Calvino), La met di niente(Catharine Dunne) e Nove dimissioni e mezzo (Adele Cambria)  I visitatori verranno accolti dal personale con occhiali oscurati per met, mentre le luci delle sale resteranno accese per met del tempo e gli scaffali delle biblioteche coperti per met;  Ai partecipanti verr chiesto di partecipare, innanzitutto, e al termine della visita di lasciare un mezzo commento sul mezzo libro dei visitatori.  Direttori e direttrici si impegnano infine, con ogni mezzo, a trasmettere ai visitatori la doppia passione di tutti gli operatori culturali per questo lavoro. In cambio si chieder di firmare e sottoscrivere la petizione La qualit non si pu dividere a met che ha lo scopo di incentivare un dietro-front della Giunta Regionale.  Carta batte forbice, porta un libro che hai amato e prendi un libro che amerai. Condividere, e del tutto gratuitamente,  la parola d'ordine di un fenomeno come il Bookcrossing che ormai sta prendendo piede anche in Italia. E quale migliore occasione della Festa dei Mezzi Musei, per un passalibro come risposta ai tagli alla cultura. Da un gioco che in molti conoscono, carta, forbice e sasso, prende spunto il nome dell'iniziativa: Carta, libro, batte Forbice i tagli. Partecipare,  semplice. Baster recarsi sabato 3 marzo in Biblioteca e portare con s un libro, uno di quelli che avete amato e lasciarlo nelle mani di un altro lettore, cos che da l il vostro libro inizier un altro viaggio all'insegna dello scambio, della passione. E aderendo al passalibro, si rischier di incontrare il libro che amerai, lasciato da un altro lettore quel giorno, non solo di fare uno scambio intelligente. Lascia un'idiota, e trova un Visconte dimezzato, dal titolo di uno dei libri scelti in occasione della Festa dei Mezzi Musei. A voi la scelta, intanto passateparola. In gioco c' il futuro, qualcosa che va oltre la, di per s gi grave, drastica riduzione delle attivit didattiche, dellacquisto di materiali e della manutenzione delle strutture fino all'impossibilit di garantire lapertura o un'adeguata vigilanza delle Biblioteche, degli Archivi e dei Musei della Regione Lazio. Flash Mob Per prima cosa serve una pagina facebook per raccogliere consensi, una mailing list.  Una volta creata la pagina scegliete una citt dove vorrete fare il vostro flash mob e createvi una inserzione facebook Il flash mob si pu dividere in due macro tipologie;  Freeze o Frozen, letteralmente congelato-immobile. I partecipanti ad un segnale acustico , un orario preciso o in generale un input riconoscibile, si fermano, si bloccano in una posizione specifica o casuale.  Silent rave. In tal caso, invece, i partecipanti possono riunirsi ed ascoltare con le cuffie della musica, ballare muoversi liberamente, leffetto sugli spettatori  impressionante perch lascia allibiti e confusi. Mossa numero 1: dare un titolo accattivante e conciso. La regola richiama quella dei titoli giornalistici, deve attirare le persone perch queste leggano il resto e decidano se partecipare o meno. Mossa numero 2: condividere. Ne abbiamo accennato poco fa: perch un evento raggiunga un buon pubblico bisogna promuoverlo su Facebook, condividendolo ed invitando gli amici stessi a condividere ed a promuovere, innescando cos un buon passaparola. Mossa numero 3: dare poche indicazioni ma chiare. Soprattutto va indicato lorario di inizio ed un orario di ritrovo che permetta a tutti di arrivare sul posto. Inoltre bisogna spingere i partecipanti ad essere puntuali; il flash mob  puntuale e chi arriva dopo si perde la festa. Mossa numero 4: portare fotocamere e videocamere per registrare levento. I contenuti vanno pubblicati su Facebook e Youtube per dare conto a tutti i partecipanti di cosa sia stato fatto. Chiaramente la pubblicazione di questi contenuti speciali non pu che far espandere la platea di curiosi e magari far sorgere in altre persone la voglia di partecipare a un nuovo flash mob. Mossa numero 5: meglio utilizzare uno pseudonimo. Nei flash mob non ha importanza il singolo e chi organizza, ma la buona riuscita del gesto collettivo.

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